Ad organizzare l'incontro, l'Osservatorio sul disagio abitativo (composto da: CSOA "A.Cartella", CSC Nuvola Rossa, CO.S.MI, Società dei TERRITORIALISTI/E e Un Mondo Di Mondi), il Movimento REGGIO NON TACE e la Collettiva AutonoMia, per fare il punto della situazione dopo oltre quattro mesi dall'approvazione della delibera del Consiglio comunale n.3 del 10 febbraio scorso.
Al dibattito pubblico sono stati inviatati i rappresentanti istituzionali competenti sul tema per favorire un confronto utile a risolvere le questioni ancora aperte, a garanzia del diritto all'abitare per le famiglie a basso reddito.
Sono infatti ancora centinaia le famiglie che vivono in situazioni di disagio abitativo, nonostante i passi in avanti compiuti negli ultimi mesi e le prime proposte di assegnazione di un alloggio ai vincitori del bando 2005, dopo anni di stasi.
Il percorso per il ripristino delle condizioni di legalità nel settore è stato avviato, dopo una lunga e tortuosa battaglia portata avanti dalle associazioni e dalle singole persone che non si sono rassegnate all'inerzia istituzionale. Ma molte questioni rimangono ancora aperte.
Il confronto pubblico è un mezzo efficace per rendere partecipe la cittadinanza nelle decisioni politico-amministrative, per migliorarle e far emergere punti di forza e perplessità delle scelte adottate dalle istituzioni per risolvere le criticità cittadine.
Il dialogo aperto e trasparente è un mezzo efficace per creare percorsi condivisi di giustizia sociale.





