Domenico Macrì, Andrea Carrano, Gianluca Cusato e Peppe Condello) che hanno tenuto un concerto
all’Auditorium di Roccella Jonica. per presentare il loro ultimo lavoro discografico:
“PACI, AMURI E POESIA” , edito dalla Elcasound di Natale Centofanti.
Il gruppo, nel presentare le dieci canzoni che sono state incise nel CD, si è distinto offrendo ai loro affezionati fan melodie ricche di suoni ricercati che hanno deliziato, non solamente gli ascolti, ma che sono andati anche oltre ad ogni più rosea previsione, puntando su solide basi in merito ad un’iniziativa musicale che sarà destinata a rimanere a lungo.
L’idea di “ingaggiare” il cantante napoletano Enzo di Palma che si è esibito in avanspettacolo, artista che ha cantato canzoni che, oltre ad essere melodiose vanno a passo con i tempi, è segno di una voluta e studiata innovazione che ha prodotto già i frutti sperati.
Il gemellaggio ideato tra Calabria e Campania con una canzone “Da Riggiu a Napuli” che ha “chiuso” lo spettacolo ma che ha dettato, a chiare lettere, la svolta non solo per la melodia accattivante ricca di testi e stracolme di note appassionate, ha anche sancito il precipuo scopo che la canzone in questione sarà destinata a rimanere nel mondo della musica etnica calabrese per tempo memorabile.
La scelta di inserire un brano del grande Artista e compianto Pino Daniele “ I so’ pazzo”,
motivo di successo riproposto con un eloquente arrangiamento e con i giusti suoni che si “sposano” con i ritmi della musica etnica, si è rivelata la classica ciliegina sulla torta a comprova che gli “EtnoSound” hanno le idee molto chiare e guardano sempre avanti “tuffandosi” nel futuro.
I testi delle loro canzoni raccontano veri e propri momenti di vita vissuta, la nostra Ragione,
la Calabria, testi che assieme alle musiche da loro composte, offrono un piacevole ascolto che traccia una pietra miliare nel mondo della musica etnica calabrese
Emozioni ricche di suoni e melodie che hanno fatto la colonna sonora della musica regionale e che, addirittura, hanno superato i confini, ma anche e soprattutto per portare sempre alto il nome della nostra Regione.





