"Il Sogno di Carlotta - ovvero la macchia nera" di Giuseppe M. Maradei e "Vaudeville - omaggio a Eugene Labiche", entrambi diretti da Giuseppe Maradei. "Il Sogno di Carlotta", in scena martedi' 7 alle 18 e venerdi' 10, alle 17 mette in scena il sogno di una fanciulla che rivive l'incubo dell'uomo moderno alle prese con la catastrofe imminente che minaccia il pianeta e l'esistenza dell'umanita' stessa. Ma anche questa volta, come sempre, solo la fantasia puo' salvare il mondo. Sulla scena Irene Carrieri, Gianmarco Filpo, Carlotta Iuvaro e Federico Supino, con la partecipazione di Giuseppe Maradei, Fabio Pellicori e Gianluca Guzzo. Le musiche sono di Camillo Maffia. "Vaudeville omaggio a Eugene Labiche" e' il secondo spettacolo, in scena al Teatro Sybaris martedi' 7, alle 17, giovedi' 9 e venerdi' 10, alle 18. Sviluppatosi come genere teatrale tra il 1600 e il 1700 in Francia, il vaudeville che inizialmente indicava una commedia intervallata da canzoni, musica e ballo aveva assunto verso la seconda meta' del 1800 un nuovo significato, che vedeva attribuire il termine alle commedie brillanti caratterizzate da equivoci e colpi di scena e del tutto prive di pretese psicologiche, filosofiche o letterarie. Con Labiche, il vaudeville rinuncio' alla musica, la quale passo' nell'operetta e nella rivista. Con Chiara Bonanno, Anna Bruno, Ilenia Cafarelli, Andrea Caligiuri, Giulia Maradei, Laura Maradei, Anna Maria Pittelli, Leonardo Schifino e Teresa Vigilante. Luci di Fabio Pellicori e fonica di Gianluca Guzzo.





