da tre giovani calabresi attualmente domiciliati a Roma: Elio Lobello, Maria Teresa Pasqua e Tommaso Picerno
Il progetto vuole favorire, attraverso attivitàdi ricerca, analisi e progettazione, lo sviluppo locale di tutti i territori, a partire da quello calabrese. Il tema dello sviluppo locale viene affrontato concentrandosi su 4 tematiche di base: Cultura, Impresa, Ecologia e Cooperazione. Riteniamo che questi temi siano il centro non solo del dibattito odierno per favorire uno sviluppo sostenibile e critico, ma costituiscano allo stesso tempo la prospettiva sotto la quale interpretare il mondo che ci circonda con un orizzonte di medio lungo periodo.
I tre anche se con formazioni universitarie diverse (economia, scienze politiche e architettura), si sono ritrovati a lavorare nello stesso ambito, la progettazione europea, ma con mansioni differenti: Elio èprogettista, Maria Teresa si occupa degli aspetti finanziari dei progetti finanziati e Tommaso degli aspetti riguardanti la grafica e comunicazione dei progetti stessi.
Da Dicembre ad oggi, i primi passi sono stati indirizzati alla scrittura e presentazione di alcuni progetti di start up in ambito sociale, in particolare relativi alla cura della persona sul bando Ready to Impact di idea360; alla progettazione partecipata di comunitàsul bando Culturability della fondazione Unipolis e sul turismo sostenibile per il bando Think for Social di Fondazione Vodafone.
Tuttavia, accanto all’attivitàdi progettazione èstata avviata anche un’attivitàdi ricerca e analisi sulla percezione dei cittadini di Catanzaro riguardo alcuni aspetti legati alla cosiddetta smart citizenship. Ovvero come il cittadino vive la sua città, che percezione ha della governance su di essa e come pensa che potrebbe migliorare, anche attraverso gli strumenti che la tecnologia offre, al fine di rendere le cittàpiùvivibili, o come si dice piùSMART. Dei vari aspetti che costituiscono le SMART CITIES l’indagine si occupa di alcuni in particolare: governance, partecipazione attiva dei cittadini, attenzione alle politiche giovanili, sociali, abitative ed ecologiche.
“L’indagine, che abbiamo voluto chiamare “Le CittàVisibili”ispirandoci, al titolo del celebre libro di Italo Calvino “Le CittàInvisibili”èancora in corso, ed èrealizzata attraverso un questionario on-line che puòessere compilato al seguente link: goo.gl/yLL9iM fino al 30 di Giugno”.
A partire dai risultati ottenuti dal questionario, l’obiettivo èquello di proporre agli anti locali competenti l’istituzione di un laboratorio urbano al quale parteciperanno cittadini, esperti settoriali, associazioni e decisori locali, per progettare azioni concrete che rispondano ai bisogni e alle carenze eventualmente evidenziate. Per questo sollecitiamo il maggior numero di persone possibile a compilare e condividere il questionario, poiché saràfunzionale ed efficace solo se potràcontare su una base di dati quantitativamente significativa e idonea a trarre delle conclusioni valide.
Nell’attesa che venga pubblicato il sito internet, prevista per la fine giugno, per entrare in contatto con il progetto e con i suoi protagonisti èpossibile visitare la pagina Facebook: MEET_Project oppure scrivere all’indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Il progetto èin continua evoluzione e aperto a nuove collaborazioni con singoli e altre realtàassociative, per cui chiunque abbia proposte affini ai temi rilevanti per il progetto èben accetto e saremo lieti di cooperare.





