''Perchè la tragedia?'' al Marca di Catanzaro

''Perchè la tragedia?'' al Marca di Catanzaro

CATANZARO- “Perché la Tragedia? ”: è la domanda che viene rivolta più spesso dal pubblico che entra in contatto con le produzioni del Teatro di Calabria.

Mettere in scena una tragedia può apparire, ad uno sguardo poco attento, un’operazione artistica poco audace, non in linea con la contemporaneità.

Eppure, non esiste nulla di più universale e attuale del Messaggio trasmesso dal patrimonio tragico greco. Attraverso la Tragedia, è possibile comprendere i fondamenti del pensiero occidentale, le nostre radici culturali ed etiche, l’eterna lotta tra civiltà e barbarie.
“Perché la Tragedia?” è il titolo del workshop intensivo di approfondimento letterario e teatrale organizzato dal Teatro di Calabria e in scena al MARCA di Catanzaro. Ben quattro incontri, strutturati in due fine settimana, dedicati alla scoperta del pensiero letterario e filosofico del patrimonio tragico greco, ma non solo.

I partecipanti al workshop faranno un vero e proprio viaggio nel “dietro le quinte” della costruzione recitativa di estratti di alcune opere, con un particolare focus sui tre personaggi-chiave della Tragedia: il Coro, il Messaggero e il personaggio di Tiresia, l’indovino cieco.

Il prof. Luigi La Rosa curerà la didattica letteraria, mentre il regista Aldo Conforto e il maestro Salvatore Venuto interverranno nella guida e nella spiegazione tecnica della componente recitativa e interpretativa.

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