ricercatore di Storia delle dottrine politiche presso il Dipartimento di Lingue e Scienze dell’Educazione dell’Università della Calabria. Pupo è uno dei pochi accademici italiani ammessi a partecipare al congresso della International Society of Political Psychology, prestigiosa organizzazione con sede a New York, fondata nel 1978 e dedita allo studio, in chiave interdisciplinare, delle relazioni tra la politica e i processi psicologici.
Il tema del congresso, che si svolgerà il prossimo 4-7 luglio a Roma (Ergife Palace Hotel) e a cui interverranno studiosi provenienti dalle università di tutto il mondo, è “Ideologies and Ideological Conflict: The Political Psychology of Belief Systems”.
Spartaco Pupo è stato chiamato a presiedere, nella qualità di Chair, la sessione “Paradox, ambivalence and contradiction in political thought” e presenterà una relazione su “The oikophobia in the history of modern political thought”.
Studioso del complesso rapporto tra ideologie politiche e disposizioni psicologiche individuali e collettive, Pupo esporrà i risultati delle sue ricerche sull’oicofobia, la paura per la “propria casa”, per la propria identità culturale, che colpisce principalmente i ceti intellettuali e che si rivela come una delle maggiori cause del malessere della società occidentale.





