il secondo contro il Chievo allo Scida su calcio di rigore, si tratta di un incontro difficile per il Crotone il cui risultato potrebbe cambiare il finale di campionato:
“Sappiamo che l’Inter è una grossa squadra – ha dichiarato Trotta – ma questo non ci impedirà di esprimerci al meglio per ottenere il massimo per quanto riguarda il risultato finale. Stiamo dimostrando di essere un buon gruppo e questo rappresenta un punto di forza. Per quanto mi riguarda cercherò di fare sempre meglio e di realizzare qualche altro gol per aiutare la squadra a raggiungere la salvezza”. Ed a proposito del gol Trotta ha dichiarato: “E’ da un po’ che non lo realizzo, spero d’interrompere l’astinenza contro l’Inter se sarò in campo. In ogni caso l’assenza del gol non condiziona le mie prestazioni, l’importante è che arrivi comunque la vittoria in questo momento delicato per il Crotone”. Per quanto riguarda il morale dell’Inter reduce dalla sconfitta casalinga, Trotta ha dichiarato: “Speriamo arrivino demotivati e delusi per il mancato successo. Se così sarà è un vantaggio in più per noi. Ma indipendentemente dal morale degli avversari, noi dobbiamo disputare la nostra partita”. Cosa potrà rappresentare per il Crotone la doppia vittoria mai ottenuta in questo campionato? “Sarebbe molto interessante perché ottenuta contro una grossa squadra e renderebbe più facile il percorso che porta alla salvezza”.
Dopo l’Inter, il Crotone dovrà ospitare nell’ordine allo Scida il Milan, Udinese e Lazio, scusate se è poco. A tal proposito Trotta ha dichiarato: “Questo finale di campionato ci stimola maggiormente per continuare a fare bene. I punti che ci mancano per non retrocedere li dobbiamo conquistare contro qualsiasi squadra”.
Dopo Roma e Fiorentina, novità in assoluto per l’Ezio Scida, è la volta dell’Inter sbarcare per la prima volta nella città di Pitagora nel momento migliore dei pitagorici ed un po’ meno per i neroazzurri. Il Crotone ha riaperto il discorso salvezza dopo il successo ottenuto in trasferta contro il Chievo, mentre l’Inter ha dovuto salutare la Champions League a causa della sconfitta interna ad opera della Sampdoria. Il prossimo incontro potrebbe essere anche quello decisivo per la squadra allenata da mister Pioli in chiave Europa League. Mentre il Crotone si gioca la possibilità di continuare a tenere alta la bandiera della salvezza. Perché le due squadre non interrompano questo percorso dovranno conquistare l’intero bottino. Tra le mura amiche, ma anche in trasferta, i pitagorici non hanno mai subito il dominio degli avversari pur trattandosi di squadre d’alta classifica. Il risultato finale in più occasioni è stato determinato dal direttore di gara a danno del Crotone con decisioni inappropriate. Domenica arriva Icardi (20 gol realizzati) che è solito giocare sul filo del fuorigioco sperando d’ingannare arbitro e guardalinee sull’effettiva posizione, ma è anche un campione che sa come andare a rete. Il duo centrale del reparto difensivo pitagorico, Ceccherini, Ferrari, dovrà rendere innocuo l’attaccante neroazzurro con ogni astuzia. Non solo Icardi, tra i nerazzurri ci sono uomini come Perisic (9 gol), Banega (6 gol), Candreva (5 gol), Eder (4 gol) vecchia conoscenza dei tifosi pitagorici fin dai tempi dell’Empoli in serie B ed attuale attaccante Azzurro. Tutti giocatori che in campo fanno la differenza in qualsiasi momento sotto la regia di Gagliardini, entrato pure lui a fare parte del club Azzurro. Si tratta, quindi, di una squadra di tutto rispetto al cospetto della quale il Crotone come dimostrato in altre occasioni non intende recitare il ruolo di comparsa. Contro il Chievo il duo Crisetig e Capezzi hac dimostrato ottima interdizione delle giocate avversarie e saputo impostare le ripartenze. I centrocampisti avversari, Gagliardini e Brozovic, se li avranno di fronte, non avranno vita facile.
Se l’Inter ha Icardi, il Crotone annovera tra le proprie fila Falcinelli che sa come si realizzano gol da campione. Mister Pioli che conosce bene l’ambiente pitagorico per essere venuto a Crotone tantissime volte con squadre di serie B, in occasione del prossimo incontro si gioca la permanenza sulla panchina dei nerazzurri per la prossima stagione. Discorso diverso per mister Nicola che in caso di successo della sua squadra si metterebbe all’attenzione nazionale per aver battuto una grande e per essere ancora in corsa salvezza quando tutti danno il Crotone già spacciato.
Serie A 31.esima giornata, Crotone – Inter domenica 9 aprile ore 15.00 stadio Ezio Scida. Il parere dell’attaccante Marcello Trotta.
Come afferma l’attaccante Marcello Trotta con all’attivo 23 presenze e due gol realizzati entrambi nel girone d’andata, il primo contro il Palermo sul neutro di Pescara,





