Lo studente tipo calabrese è partecipativo, ottimista ma non troppo, ed è comunque pronto a dare il suo contributo quotidiano alle buone pratiche di tutela dell’ambiente, purché recepisca segnali “sulla stessa lunghezza d’onda” non solo dagli altri concittadini ma anche dalle Istituzioni. Un giovane che vorrebbe vivere nella propria città natale, per la quale chiede servizi essenziali





