SPORT | Serie D: Corigliano e Cittanovese

» Corigliano, continua il trend positivo. Ora testa al Licata. Terzo risultato utile consecutivo per i biancoazzurri. Ma il cammino verso la salvezza è ancora lungo. » Cittanovese, continua il momento di appannamento. Dopo il ko con il Savoia, domani i…
Febbraio 07, 2020

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L’orgoglio di un’autentica “missione”, portata avanti con coraggio in una terra nella quale resistono ancora pesanti “retaggi” anche culturali che si concretizzano poi nella mancanza di attenzione istituzionale e di risorse. E’ stata questa l’immagine che il “Cadic”, il coordinamento dei centro antiviolenza della Calabria, ha trasmesso incontrando a Catanzaro la presidente della Commissione

CATANZARO – La prima volta di Carlo Verdone a Catanzaro arriva a pochi giorni dal quarantesimo compleanno di “Un Sacco bello”, il film che lo ha fatto conoscere al grande pubblico e ha segnato l’avvio della sua carriera di attore-regista, e a poche settimane dall’uscita del suo nuovo film, in sala il 27 febbraio “Si vive una volta sola”.

Un  percorso originale e inedito sul mito di Ulisse e il suo legame con la Calabria. E’ questo il tratto che caratterizza la prima mostra-museo in Italia interamente dedicata all'epica del viaggio più famoso e più indagato della storia: "Odissea: un viaggio di Omero tra Calabria e Sicilia". La mostra è attualmente allestita a Catanzaro, nella Palazzina Ex Stac (l’antica tranvia), in Piazza Matteotti,

“Il cammino dell’uomo e del bovino nella civiltà mediterranea”.  E’ questa la transumanza, antichissima forma di spostamento degli animali lungo tratturi inaccessibili e impervi dalla marina alla montagna e viceversa che, con i suoi suoni, le sue suggestioni, il suo significato ancestrale rappresenta uno dei riti della Calabria di un tempo. La transumanza è la grande protagonista della mostra “Figli del Minotauro”,