Il calcio negli stinchi diventa campionato

GRAN BRETAGNA – Quando farsi male diventa un hobby, una passione, uno sport, un reale campionato!

Siamo abituati a parlare di sport quando guardiamo una partita di calcio, basket, baseball, rugby e molti altri ancora. Ma ci sono sport che non conosciamo e che, paradossalmente, hanno avuto tantissima visibilità e moltissimi appassionati al settore. Stiamo parlando del calcio negli stinchi, uno sport di combattimento in cui due sfidanti si prendono a calci finché uno non cade.

Le sue origini risalgono al 1600, quando in Inghilterra era in auge il Costworld Olimpick Games, la tradizionale gara annua di giochi e sport tipicamente inglesi; in quel periodo il calcio negli stinchi era molto praticato, e la sua fama non è scemata nel corso degli anni.Lo scopo del gioco, come suggerisce il nome, è quello di prendere a calci negli stinchi il proprio avversario, finché uno dei due partecipanti non cada per terra. Ogni partita è formata da tre round e vince chi riesce a far cadere l’avversario almeno due volte. Poiché i calci sono particolarmente dolorosi, i partecipanti sono obbligati a giocare con i pantaloni imbottiti di paglia, indossando degli scarpini morbidi; ciò nonostante il dolore è così forte che raramente i giocatori partecipano a più di due tornei. Pensate che originariamente le scarpe indossate erano degli stivali di ferro e, per abituare le gambe al dolore, i partecipanti si colpivano con pezzi di metallo sugli stinchi.

Ultima modifica il Martedì, 11 Giugno 2013 23:42
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