Il protocollo d' intesa - informa una nota - prevede uno scambio di informazioni sui punti di criticità idraulica ed idrogeologica ai fini delle attività di protezione civile, il collegamento telematico e radiotelefonico alla Sala Operativa Regionale (SOR) di protezione civile, l'attuazione di specifiche azioni di previsione e prevenzione quali simulazioni di eventi critici, interventi tecnici preventivi, operatività di sistemi di previsione meteorologica ed idrogeologica. Comprende, inoltre, l'impiego di attrezzature, mezzi e personale consortile nella fase di emergenza e post-emergenza, la condivisione e l'affidamento di apparecchiature e mezzi della Protezione civile ai Consorzi al fine di una loro migliore dislocazione sul territorio presso idonee strutture consortili, la condivisione di informazioni, dati, sistemi di comunicazione e di gestione del territorio, di strutture tecniche permanenti nonchè di personale, mezzi e apparecchiature distribuiti sul territorio regionale, oltre che alla gestione ordinaria dei comprensori di bonifica, alla gestione dell'emergenza idrogeologica e idraulica, in ausilio, del servizio di protezione civile e il potenziamento di mezzi e attrezzature di protezione civile.(asca)





