alla presidenza della provincia, malgrado che Arturo Bova abbia riferito allo stesso che la maggioranza dei sindaci da Lui interpellati per conto del Partito avessero dichiarato la loro preferenza per una candidatura istituzionale. Errore di metodi e di merito per le ragioni che convintamente i due rappresentanti di Azione Democratica hanno ripetuto sino alla fine ai Partiti ed ai Movimenti presenti e che possono sintetizzarsi: la natura istituzionale e dell'elezione (di secondo livello) che mal si concilia con la candidatura di un rappresentante diretto di un partito; il Presidente della Provincia, nella forma prevista dalla legge, si configura come un Commissario Liquidatore che gestisce la fase transitoria in attesa della modifica della Costituzione e della cancellazione definitiva dell'Ente Intermedio. Per il successo della nuova articolazione delle istituzione territoriali appare quindi decisiva la costruzione delle nuove forme associative dei Comuni che dovranno sostituire la Provincia nella gestione dei servizi; il sentimento diffuso nei cittadini che e' quello di pretendere una minore ingerenza dei partiti nella vita amministrativa, sentimento questo assolutamente condiviso dal Partito democratico che ritiene, nel suo statuto, incompatibile la carica interna di segretario di federazione con la carica di Presidente della Provinciaa (Pd) ''. Lo si legge in una nota di Azione Democratica (Pd) di Catanzaro. ''Sono queste le ragioni che avevano indirizzato Azione Democratica ad un appoggio non strumentale alle richieste dei Sindaci e degli Amministratori - continua la nota - che richiedevano che la scelta del candidato a Presidente si definisse nell'ambito dei Primi cittadini dei Comuni, titolari di quelle nuove forme di aggregazione che dovranno sostituire l'Ente Intermedio ed in grado di dare alla contesa politica un profilo istituzionale maggiore rispetto ad un candidato con un incarico di partito. Non solo, ma dal momento che il Pd della Provincia di Catanzaro non ha l'organismo (la direzione provinciale ancora non e' stata eletta) per scegliere il candidato avremmo ritenuto piu' sensato procedere ad una primaria tra gli amministratori , evento questo che, per il numero assai contenuti dei partecipati (meno di 900 considerando anche quelli di centro Destra quindi consistentemente piu' ridotti) avrebbe potuto organizzarsi in poche ore fornendo una ragione in piu' per evitare quella lista dei sindaci che rischia di colpire consistentemente il Centro Sinistra poco prima delle elezioni Regionali''. (ASCA)
CATANZARO - ''E' evidente l'errore che ha fatto il tavolo del centro Sinistra nella scelta del Segretario del Pd come candidato





