E' difficile programmare il lavoro, sia di aziende che di amministrazioni, senza elementi certi sui bilanci''. Cosi' Gianluca Callipo, sindaco di Pizzo Calabro e componente del coordinamento nazionale di Anci Giovani, in un passaggio del suo intervento all'ultima giornata di lavori della V assemblea nazionale di Anci Giovani di Mirandola.
''Noi - ha detto Callipo - siamo diventati nel tempo esattori delle tasse che non rimangono nei territori e penso a Tares e Imu che in parte vanno nelle casse dello Stato centrale. Tutto questo crea difficolta' alle imprese. Le tasse che rimangono sul territorio sono sempre meno: credo che quel poco che rimane dovrebbe essere condiviso con le imprese attive sul territorio, decidendo con loro come utilizzarle''.
Per Callipo pero' c'e' anche un problema di mancate decisioni che col passare del tempo ha ingessato l'economia italiana. ''Come nuova classe dirigente - auspica il sindaco - dobbiamo avere il coraggio di scegliere. I problemi si risolvono affrontandoli, senza il coraggio di prendere decisioni si creano danni all'intera comunita' e se non affrontiamo i problemi diventa impossibile dare risposte a e creare crescita.(asca)





