Con questa decisione, la Giunta - informa una nota dell'Ufficio stampa - ha inteso completare il processo di commissariamento del sistema delle Fondazioni in house, come prima e propedeutica fase di un generale riordino degli Enti strumentali, destinato a ridefinire ruoli, competenze e responsabilità."L'intervento sulla Fondazione Calabresi nel Mondo" - ha dichiarato il presidente - non significa certo una ridotta attenzione per la situazione degli emigrati, di oggi e di ieri, e per la loro valenza strategica in una azione cooperativa di sviluppo sociale, culturale ed economico, ma al contrario consentirà di rafforzare l'intervento diretto dell'amministrazione regionale nella promozione e valorizzazione dell'identità e dell'esperienza dei calabresi dispersi nei cinque continenti".





