Ne danno notizia, con un comunicato. Il segretario generale della Cgil calabrese Michele Gravano e quello della Fit-Cgil, NIno Costantino. "La petizione - affermano - si rivolgera' certamente ai calabresi ma anche e soprattutto ai turisti che, nonostante lo stato di degrado del nostro sistema infrastrutturale e in modo particolare ferroviario, saranno nella nostra regione".
Nello stesso periodo, continuano i due sindacaòlisti - sara' monitorata la qualita' del trasporto ferroviario verificando il numero delle soppressioni dei treni, la scadente manutenzione e i ritardi. Inoltre, - proseguono - chiederemo ai turisti di esprimere la loro opinione sullo stato delle ferrovie calabresi. Questa iniziativa si rende necessaria per dare continuita' alle iniziative di mobilitazione e di lotta che il sindacato calabrese ha intrapreso, ormai da tempo, per chiedere una radicale inversione di tendenza nelle politiche di FS e dei Governi nazionali. L'ultima partecipata manifestazione del 22 giugno scorso a Roma, sotto la sede delle FS, evidenzia quanta rabbia e delusione ci sia nei cittadini calabresi per politiche che, nel corso degli anni, si sono caratterizzate sempre piu' come anticalabresi. Gli investimenti in Calabria sono irrisori e non e' previsto allo stato alcun intervento di ammodernamento se non quello di 157 milioni di euro sulla Battipaglia Reggio Calabria deciso dall'ex Ministro Barca utilizzando risorse del Pon trasporti".





