Nomina Gentile a sottosegretario, Lo Polito a Magorno: "Uno schiaffo per l’intera Calabria"

“Mi rivolgo al Segretario regionale, on. Ernesto Magorno, e al Presidente dell’Assemblea del PD, Peppino Vallone,

invitandoli a cogliere al volo l’occasione di questa nomina imbarazzante a Sottosegretario del senatore Antonio Gentile, per ricostruire l’unità del nostro Partito calabrese". Così inizia la lettera scritta da Mimmo Lo Polito, che alle ultime primarie valide per eleggere il segretario regionale, ha concorso all'elezione rappresentanto la fascia dei civatiani.
"Come civatiani - dichiara Lo Polito - avevamo mantenuto una posizione terza, dando, però, la disponibilità a lavorare per costruire un unico grande partito calabrese". Si riferisce alle polemiche relative all'elezione di Ernesto Magorno al primo turno.
"La nomina del Senatore Gentile rappresenta uno schiaffo per l’intera Calabria, sottolinea  Lo Polito, (si riferisce al presunto coinvolgimento di Gentile nei fatti de "L'ora della Calabria", ndr) ed un soffocamento anche della speranza per le ambizioni di rinnovamento del nostro Partito.
Con questa nomina viene indebolita l’azione del Segretario Magorno che, legittimamente, aveva posto al centro della propria azione politica il tema della legalità e delle immediate dimissioni del Presidente della Giunta Regionale, Giuseppe Scopelliti.
Su questi temi noi ci siamo. Su questa scia si innesta anche la richiesta di dimissioni e/o estromissione del Sottosegretario Gentile dal nuovo Governo.
Per questo chiedo al Presidente del Partito di convocare immediatamente l’Assemblea del PD per gridare con forza ed unitariamente che noi siamo per la legalità ed il rispetto delle regole tutte, e con forza diciamo NO a Scopelliti , No a Gentile.
Su questi temi possiamo ritrovare l’unità , ridare credibilità al nostro Partito e dignità all’intera Calabria ulteriormente maltrattata dalle scelte nazionali.”

Ultima modifica il Sabato, 01 Marzo 2014 11:58
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