Prefetto di Catanzaro incontra sindaci e amministratori provinciali

Catanzaro - ''Un'interessante quanto utile riflessione sullo stato delle autonomie Locali (Comuni e Province)

e sulla necessità di intervenire con uno sforzo congiunto dei vari livelli istituzionali per bloccare la paralisi democratica e operativa che affligge in questo momento tali Enti fondamentali per i cittadini'', e' stata effettuata nel corso di un incontro svoltosi presso l'Ufficio Territoriale di Governo di Catanzaro tra il nuovo Prefetto, Raffaele Cannizzaro, con un foltissimo gruppo di sindaci e amministratori della Provincia.

L'incontro e' servito, infatti, non solo per esprimere il saluto di benvenuto e di augurio di buon lavoro al nuovo Prefetto della Provincia, ma anche per realizzare, in modo collegiale e incisivo, un primo scambio di idee tra gli amministratori locali di base e il Rappresentante dello Stato, al quale i primi cittadini hanno manifestato ''la forte preoccupazione, e per certi versi anche lo sconforto, nell'esercitare, ormai con vasta e insostenibile difficolta', il loro delicatissimo mandato pubblico, circostanza che mette a repentaglio le risposte piu' elementari che i cittadini si attendono dai Comuni per l'espletamento di servizi ineludibili e di assoluta necessita'''.

Primo a prendere la parola a nome di tutti e' stato il sindaco di Squillace, Guido Rhodio, il quale forte anche della sua esperienza come Presidente emerito della Regione, ha assicurato al dr. Cannizzaro la totale collaborazione dei Comuni per lo svolgimento del suo difficile e impegnativo ruolo, evidenziando altresi' non solo i punti nodali delle difficolta' che le autonomie locali attraversano in tutto il Paese.

Rhodio ha infatti rimarcato come tali difficolta' generali mettono in ginocchio la fragilissima rete delle autonomie calabresi, private delle risorse finanziarie anche minime (i bilanci ''preventivi'' si faranno...a fine anno!); vessate da un patto di stabilita' inconcepibile e intollerabile soprattutto per i Comuni di piccole dimensioni, e aggravate da misure come la drastica eliminazione delle Province o di strutture di Giustizia come i Tribunali e i Giudicati di Pace periferici, che pure garantivano al territorio momenti di collaborazione programmatica (Scuola, viabilita', mercato del lavoro, formazione, ecc.) e di risposte significative e immediate alle vertenze modeste e prioritarie delle popolazioni, con cio' introducendo un vuoto istituzionale devastante e riproponendo un neocentralismo che cancella irresponsabilmente lunghe e importanti battaglie per il decentramento e la sussidiarieta'.

A quello di Rhodio hanno fatto seguito molti altri interventi. Il Prefetto Cannizzaro ha manifestato la sorpresa piacevole e la piena soddisfazione nel registrare una presenza cosi' ampia e cosi' diffusamente responsabile dei Sindaci della Provincia verso i propri compiti, e, nel ringraziare per lo spirito di collaborazione che e' stato espresso, ha assicurato il massimo di attenzione e di considerazione da parte del suo Ufficio e della stessa sua persona per affrontare e cercare di risolvere le problematiche maggiormente evidenti e ed urgenti per agevolare il faticoso impegno delle amministrazioni locali. Asca

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