ROMA – Ogni giorno i poliziotti a Crotone rischiano la vita due volte: per svolgere al meglio il proprio servizio per le strade della citt à e perché il parcheggio dello stabile che ospita la Questura è stato costruito con le famigerate scorie industriali denominate CIC (Conglomerato Industriale Catalizzato). E mentre il primo rischio è calcolato e fa parte del nobile mestiere, il secondo non è dovuto: è solo un sacrificio che lo Stato pretende senza nessun ritegno ai suoi “servitori”.
Non si può pretendere di fare cassaproprio sulla sicurezza dei cittadini. Il caso della Questura di Crotone poi è veramente emblematico: come si può pretendere che la divisa possa essere considerata sinonimo di legalità, se dietro di essa si celano ombre diillegalità e soprattutto insicurezza?
Per dire basta con questasituazione e ribadire che le soluzioni al problema ci sono, domani - sabato 26 ottobre alle ore 12 presso la Questura di Crotone, prenderemo parte insieme agli attivisti locali alla Riunione Provinciale con il Questore di Crotone e le sigle sindacali più rappresentative a livello nazionale. In quella sede porteremo avanti la discussione relativa ai problemi relativi allarealizzazione di uno stabile idoneo ad occupare gli uffici di polizia della Questura. Durante l’incontro cercheremo di trovare una soluzione al problema tramite il confronto e il dialogo con i partecipanti. Non abbiamo intenzione di chiuderci all’interno delle mura del palazzo per continuare a ignorare il problema come alcuni hanno fatto. Bisogna invece iniziare a rimboccarsi le mani e quando c’è da lavorare noi abbiamo sempre dimostrato di essere pronti. Peccato che non tutti possano dire la stessa cosa.
Francesco Molinari – M5S
Cittadino eletto al Senato
Sebastiano Barbanti – M5S
Cittadino eletto alla Camera





