Regione: Nicolò, costruire rapporti interregionali

"Costruire solidi rapporti interregionali per condividere obiettivi comuni attraverso strategie di sviluppo efficaci e di qualità

è il sistema per assecondare le potenzialità inespresse e rendere le regioni del Mezzogiorno competitive con le realta' piu' avanzate". Lo dichiara il vice presidente del Consiglio regionale della Calabria Alessandro Nicolò che sottolinea: "Abbiamo avviato una nuova stagione all'insegna del confronto, dello scambio di esperienze e della ricerca di una programmazione condivisa, in particolare tra quelle Regioni del Sud che hanno colto la sfida dello sviluppo in una proiezione ampia ed attenta alle dinamiche della globalizzazione e della competitivita'. Un progetto - continua - che ha conosciuto una prima significativa tappa con la riunione plenaria della Conferenza dei presidenti dei Consigli regionali e delle Province Autonome a Reggio Calabria. Dall'incontro sono scaturite importanti decisioni che guardano con interesse al Mediterraneo e all'Europa. Per questa via, la Calabria e il Sud - afferma - potranno giocare un ruolo di primo piano nei nuovi scenari internazionali. E la nostra regione in particolare, dovra' attrezzarsi delle infrastrutture e degli strumenti necessari rispetto alle grandi e significative trasformazioni che si vanno profilando e che vedono protagonisti nuovi Paesi emergenti. Dentro questa cornice di cooperazione, - aggiunge - si dovra' collocare l'impegno sinergico dei vertici degli organismi regionali del Mezzogiorno (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) deputati all'affermazione della legalita' che, nei giorni scorsi, hanno tenuto proprio a Palazzo Campanella, la prima riunione, su impulso del presidente della Commissione contro la 'ndrangheta, Salvatore Magaro'".

"Nell'occasione - spiega - , e' stata redatta un'agenda condivisa di strumenti ed obiettivi; attraverso la 'Macroregione della legalita'', si dara' certezza e stabilita' alla collaborazione concreta delle Assemblee regionali del Sud sulle iniziative per la legalita' ed il contrasto alle presenze del crimine organizzato. Un nuovo fronte di collaborazione e' quello del turismo, terreno su cui si gioca una delle scommesse decisive per la crescita delle regioni del Sud. Con la firma del protocollo d'intesa tra Calabria, Puglia e Basilicata, voluto dal presidente Scopelliti, anche in questo settore, si pongono le fondamenta per una progettualita' condivisa e complessiva che portera' all'integrazione delle diverse componenti dell'offerta turistica. Uno dei principali obiettivi e' la destagionalizzazione delle presenze grazie alle grandi potenzialita' del turismo balneare, diportistico, montano, termale, agrituristico e culturale. La creazione di un collegamento e confronto permanenti sara' funzionale allo scambio di nuove informazioni e buone prassi in un comparto in cui la Regione crede e su cui intende investire. Ritengo, infine opportuno - conclude il vice presidente del Consiglio regionale - differenziare l'offerta valorizzandola in tutte le sue variegate e molteplici espressioni, essendo la Calabria una terra di straordinaria diversita' naturalistica, ricca di giacimenti culturali, di testimonianze del passato, di santuari e luoghi di culto, richiamo della fede e della spiritualita' ed attrazione per quel turismo religioso che va acquisendo sempre maggiore importanza".

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