Lo si legge in una nota della Cgil Calabria.
''Si era chiesto a più riprese una svolta profonda negli indirizzi programmatici e nelle scelte per fronteggiare la grave crisi occupazionale e sociale della Calabria e un cambiamento di Assessori palesemente inadeguati. In modo particolare - sostiene la Cgil - si continua a mortificare la presenza delle donne, componente vitale e rilevante della società e della politica calabrese, a differenza di quanto fatto da altre Regioni a cominciare dal Lazio.
Di tutto ciò non ci sono segnali e anche risposte nuove alle domande emerse dalle ultime elezioni politiche e dal peso rilevante che va assumendo il problema della povertà nella nostra Regione, rispetto al quale la CGIL Calabria avanzerà - conclude il comunicato - nei prossimi giorni proposte al Presidente Scopelliti per affrontare questo drammatico problema che riguarda molte famiglie calabresi''.





