Sindacato FIALS: Pensionati ritorna sulla questione Tares

Dopo aver esposto il 02 Gennaio 2014 in conferenza stampa la propria proposta, affinchè nel 2014 si possa pagare il 50% della tassa, la FIALS è ancora in attesa della convocazione della Triade Commissariale.

In Particolare le minori entrate ( 50% ) pari a 15 milioni di euro possono essere ricavate dalla diminuzione del 30% di tutti i contratti di Servizio con le ditte.
Possibilità prevista dalla stessa commissione straordinaria nella delibera n 17 del 08/02/2013 con la quale ha approvato il Piano Decennale di rientro.
La cifra occorrente ( 1 milione circa ) per finanziare le riduzioni al 50% a favore delle fasce sociali deboli
( pensionati sociali e/o al minimo , disabili in gravità con reddito fino a 20 mila euro, famiglie indigenti ) si potrebbero trovare innalzando dal 40% al 100 % la copertura del costo dei servizi individuali a domanda.
Pertanto appare quanto strano che, a fronte di appelli da parte della Triade Commissariale all’aiuto propositivo dei cittadini, ancora nonostante le richieste scritte, non è stata convocata la FIALS, mentre è stato convocato un partito politico. Hanno ragione i cittadini quando ritengono i Partiti interlocutori non credibili.
Non va bene, e la decisione della Corte dei Conti di bocciare il Piano di Rientro non facilita la situazione.
La FIALS ritiene necessario ed indispensabile il confronto e il dialogo alfine di poter difendere il bene comune.
La FIALS ha avanzato la proposta sulla riduzione della TARES completamente disinteressata da motivi politici e dalla tornata elettorale comunale imminente , ma solo dalle proprie funzioni sociali di difesa dei pensionati, dei disabili e dei cittadini.

Vota questo articolo
(0 Voti)