Lo afferma il Vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria, Alessandro Nicolò, che esprime ''sentita solidarieta' ad un uomo che ha sempre dimostrato attaccamento al lavoro, senso del dovere e coraggio in una realta' difficile come la Piana di Gioia Tauro. E' necessario che gli apparati dello Stato - prosegue Nicolo' - mettano in campo ogni utile iniziativa per garantire a De Masi di continuare le proprie attivita', proteggendo cosi' il lavoro ed i redditi di decine di suoi collaboratori. Lo stillicidio di attentati contro gli imprenditori - dice ancora Alessandro Nicolo' - deprime la volonta' di intraprendere e rinsecchisce la gia' debole struttura economica della provincia di Reggio Calabria. Il perdurare di tali condizioni non potra' continuare a lungo e senza una ferma risposta dello Stato e delle istituzioni, gli imprenditori reggini saranno costretti ad abbassare le saracinesche e cedere a prezzi vili le loro attivita', favorendo cosi' percorsi che nulla hanno a che vedere con le regole del mercato e con il rispetto della legge''. (Asca)
Reggio Calabria - ''Il pesante avvertimento cui è stato vittima l'imprenditore Antonino De Masi evidenzia lo stato di gravità in cui versa l'ordine e la sicurezza pubblica nella nostra provincia''.





